Tutela lavoratrici madri

Per le donne lavoratrici in stato di gravidanza è previsto un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro che inizia due mesi prima dalla data presunta del parto e termina tre mesi dopo il parto.

La normativa vigente (art. 17 del D.Lgs. 151/2001) prevede inoltre l’interdizione anticipata dal lavoro (maternità anticipata) fino al periodo di astensione obbligatoria per i seguenti motivi:
  • A. nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza; 
  • B. quando le condizioni di lavoro o ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino e la lavoratrice non possa essere spostata ad altre mansioni.

Le procedure per ottenere l’interdizione anticipata dal lavoro nei due casi sono le seguenti:

E’ il medico, generalmente lo specialista ginecologo, che certifica la presenza di una gravidanza a rischio e consiglia alla donna di presentare domanda di astensione anticipata.

A partire dal 1° Aprile 2012 l’art. 15 del D.L. 9 Febbraio 2012 n. 5 ha attribuito alle Aziende ULSS la competenza di disporre l’astensione anticipata nel caso di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza.

La domanda di astensione dovrà essere presentata all’ULSS di residenza.

Per le donne che risiedono nella nostra ULSS deve essere utilizzato l’apposito modulo (SCARICA MODULO) allegando il certificato medico da cui devono risultare le generalità dell’interessata, l’epoca di gestazione alla data della visita, l’epoca presunta del parto, la diagnosi comprovante la presenza di gravi complicanze, la prognosi.

La presentazione della domanda (modulo + certificazione ginecologica) è possibile con le seguenti modalità:

  • Consegna a mano della richiedente o persona da lei delegate,  presso il DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE VIA CERERIA, 15 36061 BASSANO DEL GRAPPA (VI) nei giorni ed orari di ACCESSO AL SERVIZIO sotto specificati;
  • A mezzo PEC (posta elettronica certificata)  all’indirizzo protocollo.aulss7@pecveneto.it
  • A mezzo fax al numero 0424 88 5555;
  • A mezzo posta ordinaria all’indirizzo Azienda ULSS 7 Pedemontana – Dipartimento di Prevenzione – Via dei Lotti, 40 – 36061 Bassano del Grappa (VI).

NOTA BENE

Se la certificazione ginecologica è redatta da Medico della struttura pubblica (fa fede il riferimento alla struttura presente nel certificato), il provvedimento di interdizione anticipata dal lavoro sarà rilasciato direttamente, dopo le tempistiche necessarie alla sua predisposizione.

Se la certificazione ginecologica è redatta da Medico privato o di altra struttura, prima di poter ottenere il provvedimento di interdizione anticipata dal lavoro la richiedente verrà inviata ad una visita medica presso la Struttura Pubblica. Effettuata la visita sarà predisposto e rilasciato il provvedimento, dopo le tempistiche necessarie alla sua predisposizione.

Ritiro/invio  documentazione

Il certificato per l'astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio sarà predisposto in triplice copia: una per la richiedente, una per il Datore di lavoro e una per l'INPS;

La copia per l’INPS e la copia per il Datore di Lavoro (se non diversamente richiesto) saranno trasmesse a mezzo PEC (Posta elettronica certificata) direttamente da parte del Servizio del Dipartimento di Prevenzione/Ulss 3 che ha predisposto il certificato;

la copia per la lavoratrice potrà essere consegnata a mano, nel caso di ritiro da parte della stessa,  oppure potrà essere trasmessa all’indirizzo email fornito dalla lavoratrice nel modulo di domanda.

La documentazione viene predisposta entro 7 giorni dalla presentazione della domanda o del certificato medico rilasciato in seguito all’invio dell’interessata presso la struttura pubblica.

La prestazione non comporta costi per il cittadino.


E’ vietato adibire le lavoratrici in gravidanza al trasporto e al sollevamento di pesi, nonché a lavori pericolosi, faticosi ed insalubri. I lavori vietati sono elencati negli Allegati A e B del D. Lgs. 151/2001. 

 Scarica l'allegato (DL 151)

E’ inoltre vietato adibire le donne al lavoro notturno (dalle ore 24 alle ore 6) dal momento dell’accertamento dello stato di gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino. Il datore di lavoro dovrà adibire la lavoratrice ad altre mansioni per il periodo per il quale è previsto il divieto. Quando la lavoratrice non può essere spostata ad altre mansioni, la Direzione Provinciale del Lavoro può disporre l’interdizione anticipata dal lavoro.
La domanda di astensione anticipata dal lavoro (il modulo può essere scaricato in formato pdf cliccando qui), va inoltrata dal DATORE DI LAVORO alla DIREZIONE TERRITORIALE DEL LAVORO della provincia dove risiede l’azienda in cui la donna lavora, allegando il certificato medico di gravidanza da cui devono risultare le generalità dell’interessata, l’epoca di gestazione alla data della visita, l’epoca presunta del parto. 

Alcune lavorazioni sono vietate anche dopo la nascita fino a 7 mesi di vita del bambino. Anche in questo caso il datore di lavoro ha l’obbligo di adibire la donna ad altre mansioni e se ciò non è possibile la Direzione Provinciale del Lavoro può autorizzare l’astensione posticipata dal lavoro fino a 7 mesi dopo il parto. Le procedure da seguire per ottenere l’astensione posticipata sono le stesse previste al precedente punto B) ed allegando un certificato di nascita o presentando una autocertificazione di nascita del bambino.

 



Gli orari di accesso diretto allo SPISAL,
in via Cereria, 15 a Bassano del Grappa sono i seguenti:

 Lunedì 11.00 13.00
 Martedì 15.30 17.30
 Mercoledì 11.00 13.00
 Giovedì 15.30 17.30
 Venerdì 11.00 13.00

oppure
su appuntamento telefonico chiamando il numero
Tel. 0424-885500
nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 13.00
                           dal lunedì al giovedì dalle 14.00 alle 15.30

INDIETRO