Ispezione sanitaria della selvaggina cacciata destinata alla commercializzazione

Presentazione

Le carni degli animali selvatici possono provenire da animali abbattuti in attività venatoria o nell’ambito di attività di controllo delle popolazioni disposte dalle Amministrazioni Provinciali (piani di abbattimento).

Le carni dei selvatici abbattuti nell’esercizio di attività venatoria, possono avere la seguente destinazione:
  1. autoconsumo da parte del cacciatore; 
  2. cessione diretta al consumatore finale o ad esercizi di vendita al dettaglio e di somministrazione a livello locale, limitatamente ad un capo intero di selvaggina grossa e a 500 capi di piccola selvaggina per cacciatore e per anno; il cacciatore ha l’obbligo di documentare la provenienza del selvatico (clicca qui per scaricare l'allegato B) e l’esito favorevole delle analisi per la ricerca del parassita Trichinella nelle carni delle specie sensibili (cinghiali), mentre il dettagliante che acquista (macellaio, ristoratore ..) ha quello di acquisire e conservare tale documentazione; 
  3. commercializzazione previo invio ad un centro di lavorazione della selvaggina per essere sottoposte ad ispezione sanitaria e, se riconosciute idonee al consumo, sottoposte a bollatura sanitaria; anche in questo caso il cacciatore ha l’obbligo di documentare la provenienza del selvatico (prima parte dell'allegato C)

Le carni degli animali selvatici abbattuti in attività di controllo delle popolazioni (es: cinghiali) devono essere destinate esclusivamente alla commercializzazione previo invio ad un centro di lavorazione della selvaggina (come precedente punto 3). 

Indicazioni per la COMMERCIALIZZAZIONE di selvaggina di grossa taglia
(cinghiale, capriolo, cervo, muflone, camoscio...) 

Il capo, una volta abbattuto, deve essere (se possibile) ulteriormente dissanguato, privato al più presto di stomaco ed intestino e trasportato in un centro di lavorazione della selvaggina accompagnato da tutti i restanti visceri. La carcassa deve essere scortata dalla dichiarazione del cacciatore attestante la data, l’ora ed il luogo dell’abbattimento (prima parte dell'allegato C)
La carcassa può essere inviata al centro di lavorazione della selvaggina anche priva di testa e visceri se una “persona formata”, subito dopo l’abbattimento, sottopone il capo ad un esame preliminare per la ricerca di segni indicativi di un rischio per la salute e, in assenza di dubbio, rilascia un’apposita dichiarazione di scorta (clicca qui per scaricare l'allegato C). 
Nel caso di cinghiali, testa e diaframma devono sempre essere presenti per le necessarie analisi parassitologiche.
Cosa serve Per la COMMERCIALIZZAZIONE di selvaggina di grossa taglia, il cacciatore provvede a recapitare al centro di lavorazione della selvaggina la carcassa del selvatico abbattuto preannunciandone l’arrivo al titolare del centro il quale la ripone in cella frigorifera e richiede telefonicamente l’intervento del veterinario ufficiale per l’esecuzione dell’ispezione sanitaria. 
L’assenza dei visceri (salvo quelli per i quali non è obbligatorio l’invio) e della documentazione di scorta non consentono di poter emettere il giudizio ispettivo.
Modulistica Documento per la cessione diretta di selvaggina da parte del cacciatore (clicca qui per scaricare l'allegato B); 
Dichiarazione post-abbattimento per l’invio di selvaggina ad un centro di lavorazione (clicca qui per scaricare l'allegato C).
Dove andare /
Giorni e orari di apertura /
Telefono ROSA’
Tel. 0424-883120
MAROSTICA 
Tel. 0424-888269 / 212 
ASIAGO
Tel. 0424-604151 / 153
Prenotazione /
Tempo di esecuzione Di norma nella stessa giornata lavorativa della chiamata o in quella successiva.
Quanto si paga Tariffa da definirsi con il titolare del centro di lavorazione.
Referente /
Note Il riscontro di carni di selvaggina “irregolari” può comportare il sequestro delle carni e l’applicazione delle sanzioni
Riferimenti normativi Reg. 853/2004 all. III, sez. IV (carni di selvaggina selvatica).

DGR n. 2305 del 28.07.2009 “controlli sanitari per le carni di selvaggina selvatica abbattuta”
> clicca qui per scaricare l'allegato 

Allegato A DGR n. 2305 del 28.07.2009
> clicca qui per scaricare l'allegato

Allegato B DGR n. 2305 del 28.07.2009
> clicca qui per scaricare l'allegato

Allegato C DGR n. 2305 del 28.07.2009
> clicca qui per scaricare l'allegato
Sanzioni /
Note
I contenuti di questa scheda sono stati definiti e condivisi dai Servizi Veterinari delle Az ULSS della provincia di Vicenza

INDIETRO