Haemophilus Influenzale tipo B

LA MALATTIA E’ causata da un batterio in grado di provocare vari tipi di infezioni molto comuni nei bambini da tre mesi a 4 anni:
  • infezioni delle vie aeree superiori asintomatiche 
  • affezioni sintomatiche delle vie aeree superiori come otite, sinusiti, bronchiti che di rado si accompagnano a batteriemia e di rado mettono in pericolo la vita del soggetto 
  • più rare sono le malattie invasive , potenzialmente mortali, caratterizzate dal passaggio del batterio dall’orofaringe al torrente circolatorio: quali le meningiti (fino al 50% di tutte le meningiti batteriche in età pediatrica), le sepsi o setticemie e le epiglottiti, temibili infezioni che se non trattate possono dare soffocamento.
L’infezione si trasmette da soggetto a soggetto attraverso l’inalazione di goccioline di saliva emesse con le secrezioni delle vie aeree.
LA VACCINAZIONE La vaccinazione, offerta gratuitamente a tutti i nuovi nati, viene eseguita per via intramuscolare in 3 sedute distinte, gli intervalli tra una vaccinazione e l’altra sono stabiliti dal Calendario Vaccinale. La somministrazione del vaccino contro l’Haemophilus influenzae di tipo B avviene di regola, per comodità d'uso, in concomitanza con altre vaccinazioni. 
In Italia si trova sia come vaccino singolo sia come vaccino combinato assieme ad altri vaccini (con IPV, con vaccino contro Hb e con vaccino contro difterite, tetano e pertosse). 
Il vaccino è costituito da una parte della parete del batterio (rivestimento polisaccaridico) che per permettere la risposta immunitaria nei bambini al di sotto dei due anni viene legato (coniugato) con una proteina e per questo è chiamato vaccino polisaccaridico coniugato. 
L’efficacia di questo vaccino è elevata come dimostrato dalla eliminazione della malattia nei paesi che hanno adottato una strategia vaccinale su larga scala.

Il rischio di meningite da Haemophilus è più alto nei bambini al di sotto dei 5 anni, in particolare nei primi sei mesi di vita.

La vaccinazione viene effettuata gratuitamente nei soggetti con elevato rischio di malattie invasive come quelli con talassemia, drepanocitosi, leucemia, infezioni da HIV e nei soggetti splenectomizzati.
E’ bene che siano vaccinati i bambini sottoposti a trapianto di midollo osseo, qualunque sia la loro età. 
CONTROINDICAZIONI
E PRECAUZIONI 
Controindicazioni specifiche:
  • anafilassi al vaccino e ai suoi component 
Precauzioni specifiche:
  • malattia di grado moderato o grave

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