Assistenza Protesica (Distretto Unico sede Bassano)

Responsabile: Dr. Giovanni Ballestrin

Cos’è l’Assistenza Protesica?

L'assistenza protesica è l’insieme di prestazioni, erogabili dal servizio sanitario nazionale, che comportano la fornitura di dispositivi, nel rispetto del contenuto del decreto ministeriale 27 agosto 1999, n. 332 (Nomenclatore Tariffario) e sue modificazioni ed integrazioni.

I soggetti aventi diritto all’erogazione dei dispositivi contenuti nel nomenclatore sono:
  • invalidi civili, invalidi di guerra ed equiparati, invalidi per servizio, invalidi privi della vista e sordomuti;
  • minori di anni 18, quando necessitino di interventi di prevenzione, cura e riabilitazione di una invalidità permanente; In tali casi non è necessaria la condizione di invalidità accertata
  • soggetti ileo-colostomizzati urostomizzati, tracheotomizzati laringectomizzati e soggetti che necessitano di protesi per amputazione di arto, portatori di catetere permanente, affetti da incontinenza stabilizzata. In tali casi non è necessaria la condizione di invalidità accertata, bensì la presentazione di certificazione medica specialistica;
  • donne che abbiano subito un intervento di mastectomia (per la richiesta della protesi mammaria con presentazione di certificazione medica specialistica);
  • persone che abbiano subito un intervento demolitore sull'occhio (per la richiesta della protesi oculare). In tali casi non è necessaria la condizione di invalidità accertata, bensì, in occasione della prima richiesta, la documentazione dell'intervento effettuato (lettera di dimissione ospedaliera o altra certificazione medica specialistica);
  • hanno, altresì, diritto all’assistenza protesica i pazienti in attesa della visita di accertamento per invalidità civile nella sola ipotesi in cui si trovino nella condizione di: “soggetto ormai impossibilitato a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o non più in grado di compiere gli atti quotidiani di vita per patologie invalidanti”;
  • soggetti ricoverati in una struttura sanitaria (pubblica o privata) per i quali il medico responsabile dell’Unità Operativa certifichi la contestuale necessità e urgenza dell’applicazione di una protesi, ortesi o ausilio prima della dimissione. Contestualmente deve essere avviata la procedura per il riconoscimento dell’invalidità

  • protesi (apparecchi che sostituiscono parti del corpo mancanti o non funzionanti: arti artificiali, protesi agli occhi o alle orecchie);
  • ortesi (apparecchi che, applicati al corpo, migliorano una funzione mancante: i corsetti,  calzature, plantari tutori ecc.);
  • ausili tecnici (letti ortopedici, carrozzine, cuscini e materassi anti-decubito, come anche i cateteri e le sacche, i pannoloni, le traverse per il letto, ecc.)
  • parrucca: contributo economico per l'acquisto di una parrucca vedi modalità di richiesta alla voce "PROCEDIMENTO PER L'EROGAZIONE DEI DISPOSITIVI PROTESICI"

Il procedimento per l'erogazione di protesi, ausili e ortesi a carico del Servizio Sanitario Nazionale deve seguire quattro tappe: la prescrizione, l'autorizzazione, la fornitura e il collaudo previste dal decreto del Ministro della Sanità che accompagna il Nomenclatore tariffario. In ogni passaggio sono coinvolti in modo diverso l'utente, il prescrittore e il fornitore.
  • La prescrizione dei dispositivi protesici è redatta da un Medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale, dipendente o convenzionato, competente per tipologia di menomazione o disabilità. 
    Essa deve essere comprensiva di diagnosi e dettagliata indicazione del presidio correlato alla patologia (codice Nomenclatore Tariffario)
  • L'autorizzazione è uno dei passaggi necessari per ottenere un ausilio, o un dispositivo protesico, o una ortesi. L'autorizzazione alla fornitura del dispositivo è rilasciata dall'azienda Usl di residenza dell'assistito. Questa deve verificare se il richiedente rientra fra gli aventi diritto, e se vi è corrispondenza tra la prescrizione medica ed i dispositivi codificati del Nomenclatore. Inoltre, quando si tratta di forniture successive alla prima, dovrà essere accertato il rispetto delle modalità e dei tempi di rinnovo. Al momento della consegna, l'assistito o chi ne esercita la tutela, firma al fornitore una ricevuta di avvenuta consegna.
  • La fornitura del dispositivo protesico autorizzato viene effettuata dal soggetto terzo (azienda fornitrice), dopo aver ricevuto l’autorizzazione. Il fornitore ha l’obbligo, in concomitanza alla consegna del dispositivo, di comunicare le istruzioni sull’utilizzo del dispositivo stesso e sulla relativa manutenzione, ove necessaria. 
  • Il collaudo è l'ultima fase del procedimento di concessione degli ausili. Le procedure di collaudo sono avviate dopo la consegna del prodotto Il collaudo accerta la congruenza clinica e la rispondenza del dispositivo ai termini dell'autorizzazione ed è effettuato, entro venti giorni dalla data di consegna, dallo specialista prescrittore o dalla sua Unità Operativa verificando la corrispondenza fra quanto prescritto e quanto fornito. Qualora all'atto del collaudo il dispositivo non risulti rispondente alla prescrizione, il fornitore è tenuto ad apportare le opportune variazioni. Il collaudo dei dispositivi erogati ad assistiti non deambulanti viene effettuato presso la struttura di ricovero o a domicilio. I dispositivi monouso sono esclusi dal collaudo, valendo ai medesimi fini le prescrizioni dei relativi capitolati speciali.
  • Acquisito di una parrucca: con delibera della Giunta regionale n. 542 del 26.04.2016, recante oggetto: “Interventi di assistenza protesica a favore di assistite affette da alopecia a seguito di terapia chemioterapica conseguente a patologia tumorale mammaria; assegnazione di contributo economico per l’acquisto di una parrucca”, è disposto, per l’anno 2016, l’erogazione di un contributo economico non superiore a euro 300,00 (e comunque non superiore alla spesa sostenuta) per l’acquisto di una parrucca a favore delle assistite, residenti nella regione del Veneto, affette da alopecia a seguito di terapia chemioterapica conseguente a patologia tumorale mammaria.  Le assistite in possesso delle caratteristiche sopra definite e di esenzione per reddito inerente una delle seguenti codifiche: 6R2, 7R2, 7R4, 7R5,  che volessero usufruire del contributo, dovranno compilare l’apposito modulo per la richiesta (allegato A), e consegnarlo, assieme a copia della fattura o scontrino fiscale relativi all’acquisto della parrucca nel corso dell’anno 2016, c/o il Distretto S.S. di M. Negrin a Bassano del Grappa o presso il Distretto Prospero Alpini a Marostica entro il 31.12.2016.
    > clicca per scaricare:  modulo di richiesta  Allegato A

Il Decreto del Ministero della Sanità 27 agosto 1999, n. 332 impone dei tempi minimi per poter ottenere la fornitura di un dispositivo successiva a quella precedente; tale disposizione non è applicabile ai minori di 18 anni. Inoltre, in alcuni casi, si può derogare da tale limitazione:
  • rinnovo prima dei tempi minimi previsti: è necessaria una dettagliata relazione del medico proscrittore che evidenzi il motivo della sostituzione (es: particolari necessità terapeutiche o riabilitative, modifica dello stato psico-fisico dell’assistito)
  • è necessaria una dichiarazione sottoscritta dall’assistito o tutore in base alla quale l’Azienda ULSS può autorizzare per una sola volta la fornitura di un nuovo dispositivo prima che siano decorsi i tempi minimi previsti per il rinnovo

  1. Verbale di Invalidità civile, di guerra o servizio, cecità o sordomutismo rilasciato dalle competenti commissioni mediche; oppure , in caso di soggetto in attesa di accertamento di invalidità, copia attestato di presentazione della domanda di invalidità inoltrata al Servizio Competente (INPS), con Certificazione medica attestante la condizione permanente di soggetto non più deambulante autonomamente o incapace di compiere gli atti quotidiani della vita per patologie invalidanti (situazione che consente di richiedere il presidio per persone non ancora dichiarate invalide, ma che abbiano comunque presentato la domanda a tal fine).
  2. Prescrizione rilasciata dal medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) competente per la patologia, comprensiva di diagnosi e dettagliata indicazione del presidio correlato alla patologia.
  3. Preventivo di spesa stilato da una ditta autorizzata alla fornitura dei presidi con oneri a carico dell’Azienda Sanitaria, relativo al presidio prescritto dallo specialista.

PER GLI ASSISTITI MINORI DI ANNI 18 LA DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE E’ SOLAMENTE QUELLA INDICATA AI PUNTI 2 e 3

RECAPITI E ORARI:

Orari di apertura al pubblico:

SEDE: Centro Socio Sanitario Mons. E. Negrin
Via Cereria, 14/B - palazzina "G" - BASSANO DEL GRAPPA (VI)
orario: dal lunedì al venerdì  ore 08.30 alle ore 13.00
          il martedì ore 13.30 alle ore 16.00

SEDE: Centro Socio Sanitario "Prospero Alpino"
Via Panica, 17 - MAROSTICA
orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 13.00
                                                     13.30 alle ore 16.00


SEDE: Centro Socio Sanitario "Villa Ferrari"
Via G. Giardino, 2 - ROMANO D'EZZELINO
orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 13.00

SEDE: Centro Socio Sanitario di Asiago
Via Monte Sisemol,2 - ASIAGO
orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30
                lunedì dalle ore 14.30 alle 16.30

Orari di risposta telefonica:
Tel. 0424-885114
Fax: 0424-885142 
orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30

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