Istruttoria e certificazione sanitaria per gli scambi, le importazioni e le esportazioni degli animali d’affezione

Presentazione

I movimenti degli animali da compagnia possono essere:
  • tra stati membri o fra nazioni della UE e paesi terzi ;
  • a carattere commerciale o a seguito di viaggiatori.
A)    In occasione dei loro movimenti a carattere non commerciale tra Stati Membri, cani, gatti e furetti devono:
  • essere identificati con microchip;
  • vaccinati contro la rabbia da almeno 21 giorni;
  • muniti di passaporto ( o certificazione equivalente) emesso dall’Az.Ulss. (Per le movimentazioni a carattere non commerciale che prevedono un numero di animali superiore a 5 è previsto il Certificato sanitario)
  • essere trattati contro pulci, zecche e antielmintici,  non più di 48 ore e non meno di 24 ore prima della partenza, per movimentazioni verso il Regno Unito e l’Irlanda
B)    Se provenienti da Andorra, Antigua e Barbuda, Antille Olandesi, Aruba, Australia,
Bahrain, Barbados, Bermuda, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Canada, Cile, Croazia, Emirati Arabi Uniti, Federazione Russa, Fiji, Giamaica, Giappone, Hong Kong, Islanda, Isola di Ascensione, Isole Cayman (Regno Unito), Isole Vergini Britanniche, Liechtenstein, Mauritius, Mayotte (Francia), Messico, Monaco, Montserrat, Norvegia, Nuova Caledonia (Francia), Nuova Zelanda, Polinesia Francese, Saint Kitts and Nevis, Saint Vincent e Grenadines, Saint-Pierre e Miquelon (Francia), San Marino, Sant’Elena, Singapore, Stati Uniti d’America, Svizzera, Taiwan,Trinidad e Tobago, Vanuatu, Vaticano, Wallis e Futuna (Francia) cani, gatti e furetti, per i movimenti a carattere non commerciale, possono essere introdotti sul territorio della CEE purché:
  • siano identificati con microchip;
  • siano vaccinati contro la rabbia da almeno 21 giorni;
  • abbiano passaporto (o certificazione equivalente) emesso dall’autorità sanitaria.
Per  le movimentazioni verso  questi paesi è indispensabile informarsi presso le  Ambasciate/Consolati su eventuali requisiti diversi da quelli previsti dalla CEE.
      
C)    Per l’introduzione di cani, gatti e furetti, a seguito di viaggiatori, provenienti da paesi terzi non armonizzati (diversi dai paesi sopra elencati) è necessario che gli animali siano:
  • identificati  con microchip;
  • vaccinati contro la rabbia da almeno 21 giorni;
  • stati oggetto di una titolazione di anticorpi neutralizzanti pari almeno 0,5 UI/ml con un campione prelevato da un veterinario abilitato almeno 30 gg dopo la vaccinazione e tre mesi prima del movimento;
  • accompagnati da un certificato rilasciato da un Veterinario Ufficiale
  • Anche per recarsi in questi paesi è necessario chiedere agli uffici preposti gli specifici requisiti richiesti.
D)    Per rientrare nei Paesi CEE da stati extra CEE è necessario che cani, gatti e furetti movimentati a scopo non commerciale:
  • siano identificati con microchip;
  • vaccinati contro la rabbia;
  • aver formato oggetto di un prelievo di sangue per la valutazione del titolo anticorpale della rabbia (presso laboratori accreditati);
  • abbiano il passaporto emesso dalla ASL con registrazione data prelievo, esito e legalizzazione.
E)    Per le movimentazioni comunitarie (scambi)  in relazione ad una attività economica  di cani e gatti  è previsto:

1) la registrazione e/o convenzione presso l’ UVAC (Uffici Veterinari per gli adempimenti comunitari) competente per territorio.

 Il primo destinatario di partite di cani e gatti deve:
  • rispettare il fermo di 48 ore prima di un successivo movimento tra operatori   economici.
OBBLIGHI DI REGISTRAZIONE:
  • notificare nelle 24 ore precedenti, per iscritto, l’arrivo di ogni partita al Servizio Veterinario Ufficiale e all’Uvac territorialmente competenti;
  • comunicare ogni variazione dei dati identificativi e l’eventuale cessazione di attività;
  • verificare all’arrivo degli animali la presenza e la corrispondenza tra i certificati o documenti di accompagnamento e la partita (verifica d’identità). In caso di eventuale discordanza bisogna segnalare la difformità al Servizio Veterinario Ufficiale e all’UVAC territorialmente competenti e non procedere al frazionamento e alla commercializzazione dell’intera partita introdotta;
  • procedere alla commercializzazione degli animali introdotti solo dopo aver verificato presso l’ UVAC competente che detti animali non debbano essere sottoposti a controllo nel caso in cui l’arrivo degli animali non sia stato segnalato nelle 24 ore precedenti all’arrivo;
  • rispettare qualunque disposizione impartita a tutela della salute pubblica o della sanità animale.
OBBLIGHI DI CONVENZIONE:
  • provvedere all’isolamento dell’intera partita di animali qualora siano presenti soggetti che manifestano sintomi di malattie denunciabili ai sensi delle vigenti
  • disposizioni e chiedere l’immediato intervento del Servizio Veterinario Ufficiale;
  • verificare la presenza dei contrassegni identificativi e la loro corrispondenza con la certificazione o documentazione di accompagnamento;
  • verificare le modalità con le quali si è realizzato il trasporto sotto il profilo del benessere animale, assicurando, quando necessario, immediate cure agli animali  e comunicare al Serv. Vet. e all’UVAC il mancato rispetto delle prescrizioni relative al benessere animale.
2) Il Certificato Sanitario delle partite introdotte

3) Registro di carico e scarico

4) Passaporti

5) Documento commerciale di trasporto (CMR)

6) Autorizzazione alla detenzione di animali

7) Iscrizione alla Camera di Commercio

F)    E’ definita importazione l’introduzione nella UE di animali da PAESI TERZI.
Le importazioni di cani gatti provenienti da Paesi Terzi possono avvenire o al seguito del passeggero o come introduzione a carattere commerciale. Le verifiche relative alle importazioni di cani e gatti a seguito del passeggero sono effettuate dagli Uffici della Dogana, mentre le verifiche sulle importazioni a carattere commerciale sono di competenza degli Uffici Veterinari (PIF).
L’introduzione di un numero di animali superiore a 5, anche se a seguito del passeggero, è comunque considerata un’importazione a carattere commerciale.
Per essere importati cani e gatti devono:
  • essere identificati con microchip;
  • vaccinati contro la rabbia da almeno 21 gg;
  • se provenienti da Paesi Terzi non armonizzati stati oggetto di una titolazione di anticorpi neutralizzanti pari almeno a 0,5 UI/ml con un campione prelevato da un veterinario abilitato almeno 30 gg dopo la vaccinazione e tre mesi prima del movimento;
  • essere scortati dal Certificato Sanitario o, se trattasi di un rientro nella UE dal passaporto. Il termine succitato dei tre mesi non si applica in caso di reintroduzione di un animale da compagnia il cui passaporto attesti che la titolazione è stata effettuata con risultato positivo prima che il suddetto animale abbia lasciato il territorio della comunità.
Non è necessario effettuare nuovamente la titolazione degli anticorpi su un animale da compagnia che formi oggetto di rivaccinazione agli intervalli previsti.

NOTA:
In Italia l’introduzione di animali da compagnia sotto i 3 mesi, non vaccinati, sia in provenienza dagli altri paesi membri che dai paesi terzi, non è autorizzata.
Animali di età inferiore ai 3 mesi ma vaccinati con vaccini autorizzati per tale utilizzo possono essere introdotti nel territorio nazionale dopo che siano trascorsi 21 gg dalla vaccinazione.
Cosa serve Documento di riconoscimento e codice fiscale del proprietario
La presenza dell’animale per la conferma della corrispondenza dell’identificazione
Certificato di iscrizione all’anagrafe canina
Certificato di vaccinazione antirabbica  in corso di validità (Mod. 12): dalla data di vaccinazione devono essere trascorsi almeno 21 giorni   ( i  richiami, se fatti regolarmente, di norma 1 volta  ogni 11 o 35 mesi a seconda della specifica del vaccino, mantengono la validità della vaccinazione; se  il richiamo è stato effettuato oltre la predetta tempistica bisogna aspettare 21 giorni. Eventuale Certificato della titolazione anticorpale.
Modulistica Modulo di richiesta del passaporto per animali da compagnia o certificato sanitario
Dove andare Marostica
Presso la sede dei Servizi Veterinari  via Panica 13, 36063 (presso ex Ospedale)
Giorni e orari di apertura Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30
Lunedì e mercoledì dalle 14.00 alle 16.00

Telefono 0424/888240-0424/888213 - fax 0424/888344
Prenotazione Non necessaria
Tempo di esecuzione 10 giorni
Quanto si paga 10 Euro
Referente Dr. Giampietro Ferronato – referente amministrativo  Micheletto Paola
Note /
Riferimenti normativi Legge 14/08/1991 n° 281
L.R. 28/12/1993 n° 60
Legge 04/11/2010 n° 201
Reg. (CE) 998/2003
DLgs  633/1996
Dlgs  28/1993
Dlgs  27/1993
Dlgs 151/2007
Reg. (CE) n° 1/2005
Sanzioni  Legge 4 dicembre 2010 n.201
  • Introduzione nel territorio nazionale di cani e gatti privi si sistema di identificazione individuale: 200 € per animale introdotto;
  • Introduzione nel territorio nazionale di cani e gatti in violazione della legge vigente: 333,33 € per animale introdotto;
  • Trasporto o cessione di cani o gatti introdotti nel territorio nazionale privi di sistema di identificazione individuale e/o  in violazione della legge vigente: 333,33 € per animale introdotto.
Aggravante: 666,66 € per animale  nel  il caso in cui ai commi precedenti  se gli animali hanno un’età inferiore alle 12 settimane.
Per saperne di più /



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