Varicella

LA MALATTIA E’ una malattia esantematica altamente contagiosa che determina due quadri clinici: la Varicella che è la forma primaria dell’infezione in un soggetto suscettibile e l’Herpes Zoster, dovuto alla riattivazione del virus della Varicella-Zoster, che resta silente nei gangli nervosi sensitivi del midollo spinale e dei nervi cranici.
L’infezione si manifesta inizialmente con febbre, anoressia, malessere, cefalea e dolori addominali.

Compaiono poi le papule dapprima alla testa e poi si diffondono al tronco e alle estremità. L’esantema è vescicoloso, pruriginoso e compare a gittate successive.
Il numero medio di vescicole è circa 300 nel bambino.
L’infezione si contrae da soggetto affetto da varicella ad un paziente suscettibile per contatto con la mucosa delle vie aeree superiori o con la congiuntiva. La diffusione del virus avviene attraverso le secrezioni delle vie aeree e più di rado attraverso le lesioni cutanee. Si diffonde soprattutto nell’ultima parte dell’inverno e in primavera.

Le principali complicazioni della varicella sono: la polmonite, le sovrainfezioni batteriche, i danni cerebrali, la trombocitopenia e le infiammazioni del cervelletto che portano anche alla incoordinazione muscolare (atassia cerebellare).
LA VACCINAZIONE Il vaccino è composto da virus vivo attenuato e viene somministrato sotto cute secondo il seguente calendario:
  • soggetti di età superiore ai dodici mesi ed inferiore ai 12 anni di età 1 dose 
  • soggetti superiore ai 12 anni di età 2 dosi con intervallo di 4 – 8 settimane Il vaccino è altamente immunogeno, gli anticorpi sono presenti anche dopo 8-20 anni in popolazioni in cui persiste la circolazione del virus selvaggio.
E’ molto importante l’immunità di gruppo per potenziare l’efficacia della vaccinazione.

La vaccinazione viene raccomandata ed offerta gratuitamente sia nell’infanzia sia nell’età adulta in soggetti con particolari condizioni di rischio:
  • insegnanti e operatrici di asilo nido, scuola dell’infanzia e scuola primaria di età compresa tra i 16 ed i 45 anni 
  • insufficienza renale cronica, emodializzati o candidati ad emodialisi 
  • malattie linfoproliferative 
  • infezioni da HIV senza immunodepressione 
  • candidati a trapianto epatico, midollare e renale 
  • contatti stretti di soggetti a rischio di complicazioni gravi (es: conviventi di immunodepressi) 
  • donne in età fertile (con anamnesi negativa) 
  • candidati a trapianto d’organo 
CONTROINDICAZIONI
E PRECAUZIONI 
Controindicazioni specifiche:
  • soggetti con gravi immunodeficienze 
  • donne in stato di gravidanza 
  • reazioni anafilattiche verso una delle componenti del vaccino 
Precauzioni specifiche: 
  • recente somministrazione di Ig o derivati del sangue 
  • soggetti affetti da malattie acute da moderate a gravi

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