Precauzioni

Per precauzione si intende la presenza nel ricevente di una situazione che può aumentare il rischio di una reazione avversa o che può compromettere la capacità del vaccino di indurre l’immunità. 

Il rischio che il soggetto corre se viene vaccinato, pur in presenza di una precauzione, è minore di quello che corre per la presenza di una controindicazione. 

In generale in presenza di una precauzione la vaccinazione deve essere rimandata o (se i benefici superano i rischi di una reazione avversa) deve essere effettuata in ambiente protetto.




Precauzioni:

Malattie acute moderate o gravi con o senza febbre 
Trombocitopenia dopo precedente vaccinazione MPR 
Recente somministrazione di emoderivati (solo in caso siano somministrati i vaccini MPR e varicella) 
Sindrome di Guillain-Barrè nelle 6 settimane precedenti (solo in caso siano somministrati i vaccini DT, HBV) 
Stato di gravidanza (solo in caso siano somministrati i vaccini IPV, epatite A) 
Malattia autoimmune in corso 
TBC in corso non trattata 
Effettuazione di test tubercolinico per vaccino MPR (posporlo di 4/6 settimane) 
Stato di malnutrizione 




Terapia con corticosteroidi:

In corso di terapia con dose immunosopressiva >2 mg/kg/die o 20 mg/die prednisone equivalente:
  • Trattamento di durata inferiore a 2 settimane: si può vaccinare alla sospensione del trattamento 
  • Trattamento di durata superiore alle 2 settimane: si può vaccinare dopo 1 mese dalla sospensione 

E' opportuno vaccinare in ambiente protetto i soggetti che abbiano avuto reazioni anafilattiche gravi verso qualsiasi sostanza.

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