Influenza

LA MALATTIA E’ una malattia dovuta ai virus influenzali che provoca un’infezione acuta delle vie aeree.
La malattia può decorrere sia in forma asintomatica che sintomatica, in questo caso la sintomatologia e la gravità del quadro clinico sono molto variabili in rapporto all’età del paziente; da una semplice rinite o faringite si può arrivare fino alla polmonite virale che può avere anche esito infausto.
L’infezione si trasmette da soggetto a soggetto attraverso le secrezioni delle vie aeree, contenenti il virus, di una persona infetta che diffondono con la tosse, con lo starnuto o con il semplice parlare.
LA VACCINAZIONE Il vaccino, ottenuto dalla moltiplicazione del virus in uova embrionate di pollo, è composto da virus inattivati.
Per la vaccinazione antinfluenzale sono disponibili vaccini in cui il virus intero viene trattato con detergenti o solventi che rompono la parete del virus liberando le proteine che vanno a costituire il vaccino (vaccini split), vaccini composti solo dagli antigeni più importanti del virus (vaccini subunità) e vaccini adiuvati che contengono sostanze che aggiunte al vaccino lo rendono più immunogeno migliorando la risposta (vengono soprattutto utilizzati negli anziani).
Il sistema di sorveglianza Internazionale dell’organizzazione Mondiale della Sanità stabilisce ogni anno i ceppi di virus influenzali che è necessario includere nei vaccini. 

La vaccinazione viene eseguita per via intramuscolare secondo questo calendario:

Da 6 a 36 mesi:
  • ½ dose (0,25ml) di vaccino split o subunità ripetuta a distanza di 4 settimane per i bambini vaccinati per la prima volta
  • ½ dose se già vaccinati in precedenza 
Da 3 a 9 anni:

  • 1 dose (0,50 ml) di vaccino split/subunità/virosomale ripetuta a distanza di 4 settimane per i bambini vaccinati per la prima volta 
  • 1 dose se già vaccinati in precedenza
Oltre i 9 anni:
  • 1 dose (0,50 ml) di vaccino split/subunità/virosomale 
La vaccinazione viene raccomandata ed offerta gratuitamente sia nell’infanzia sia nell’età adulta in soggetti con particolari condizioni di rischio:
  • bambini in terapia cronica con aspirina 
  • bambini con patologia neurologica o neuromotoria 
  • anziani di età superiore ai 65 anni 
  • soggetti istituzionalizzati 
  • soggetti portatori di patologie croniche dell’apparato respiratorio, cardiocircolatorio e di diabete 
  • soggetti con malattie renali croniche con insufficienza renale, sindrome nefrosica, trapianto renale 
  • soggetti affetti da diabete mellito e altre malattie metaboliche 
  • soggetti con malattie degli organi emopoietici e emoglobinopatie 
  • soggetti con condizioni di immunodeficienza 
  • soggetti conviventi con persone immunodepresse 
  • soggetti affetti da malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale 
  • soggetti con epatopatie croniche  
CONTROINDICAZIONI
E PRECAUZIONI 
Controindicazioni specifiche:
  • nei bambini al di sotto dei 6 mesi 
  • soggetti con malattie acute febbrili in atto
  • soggetti in trattamento con terapie immunosoppressiva
  • in caso di manifestazioni neurologiche o reazioni da ipersensibilità alle precedenti dosi dello stesso vaccino
  • in caso di gravidanza è consigliato differire la vaccinazione al secondo terzo mese di gravidanza 
Precauzioni specifiche: 
  • in caso ipersensibilità nota alle proteine dell’uovo o del pollo

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