Infezioni invasive da Meningococco

LA MALATTIA L’infezione è dovuta al batterio Neisseria Meningitidis ed è la causa più importante di meningite batterica nel bambino assieme allo Pneumococco e dall'Haemophilus.
L’uomo è il solo ospite della Neisseria Meningitidis. La trasmissione avviene con le goccioline respiratorie. Il batterio è presente normalmente nelle vie aeree superiori di molti bambini senza provocare malattia. 
In alcuni casi il Meningococco causa gravi malattie invasive, come la Meningite e la Setticemia. I sintomi iniziali sono la febbre, la compromissione delle condizioni generali, tachipnea, ipotensione e tachicardia. In seguito alla disseminazione del batterio nel sangue si ha una sepsi meningococcica con o senza infezione meningea. 
La Meningite si presenta con comparsa di febbre, cefalea, rigidità nucale con nausea, vomito e fotofobia.
LA VACCINAZIONE Esistono due tipi di vaccino:

1. Vaccino coniugato contro il Meningococco di gruppo C

Il vaccino viene coniugato con una proteina vettrice per assicurare una adeguata risposta del sistema immunitario anche nei bambini al di sotto dei due anni.
La vaccinazione viene effettuata per via intramuscolare secondo questo calendario:
  • da 2 a 12 mesi di età  3 dosi
  • sopra i 12 mesi di età  1 sola dose
Se nel primo anno di vita è stata eseguita una sola dose è necessaria una dose di richiamo dopo il compimento dei 12 mesi di età. 

2. Vaccino tetravalente polisaccaridico non coniugato 
E' composto dai polisaccaridi dei menigococchi A,C, W135 e Y e non può essere usato nei bambini al di sotto dei 24 mesi.
La vaccinazione viene effettuata per via intramuscolare in un'unica somministrazione.
In caso di rischio particolare, il vaccino può essere somministrato ai bambini di età superiore ai 24 mesi già vaccinati con il vaccino coniugato; ad esempio in caso di viaggi in zone endemico-epidemiche viene utilizzato il vaccino polisaccaridico ACW135Y.
La vaccinazione viene raccomandata ed offerta gratuitamente sia nell’infanzia sia nell’età adulta in soggetti con particolari condizioni di rischio. 

Le condizioni a rischio sono le seguenti:
  • asplenia anatomica o funzionale 
  • anemia falciforme 
  • talassemia 
  • malattia di Gaucher 
  • malattie che comportano alterazione della fissazione del complemento.

La vaccinazione inoltre è praticata gratuitamente, a richiesta per la protezione del singolo, nella fascia di età 3 mesi - 18 anni.
CONTROINDICAZIONI
E PRECAUZIONI 
Controindicazioni specifiche
La principale controindicazione è aver avuto gravi reazioni allergiche gravi contro il vaccino o verso qualcuno dei suoi componenti.
Inoltre in caso di malattia acuta da moderata a grave è ragionevole differire la vaccinazione.

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