Impegnative di Cura Domiciliare


Nuove modalità di erogare i contributi domiciliari alle persone non autosufficienti


La Regione Veneto con DGRV 1338/2013  ha innovato le modalità di erogare i contributi per le cure domiciliari alle persone non autosufficienti. Dal 2013 l’Assegno di Cura è sostituito dall’Impegnativa di Cura Domiciliare, abbreviata con la sigla ICD.
Dal 2014 l’ICD modificherà anche le modalità di erogazione dei contributi per la Vita Indipendente e per l’Aiuto e l’Autonomia Personale delle persone con disabilità.


    L’Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD) è un contributo (che può essere erogato in forma economica oppure di servizi) destinato alle persone non autosufficienti anziane o disabili assistite al proprio domicilio e ai loro familiari.
Serve ad acquistare prestazioni di supporto e assistenza nella vita quotidiana a casa, ad integrazione delle attività di assistenza domiciliare dei Comuni e dell’ULSS.
Sono previste 5 tipologie di ICD:
  1. Impegnativa ICDb (ex assegno di Cura): per utenti con basso bisogno assistenziale, verificato dall’Assistente Sociale e dal Medico di Medicina Generale, con ISEE familiare inferiore a €16.631,71. Il contributo mensile è di €120,00.
  2. Impegnativa ICDm (ex assegno di Cura): per utenti con medio bisogno assistenziale, verificato dal Distretto Socio Sanitario, con presenza di demenze di tutti i tipi accompagnate da gravi disturbi comportamentali, con ISEE familiare inferiore a €16.631,71. Il contributo mensile è di € 400,00.
  3. Impegnativa ICDa per utenti con alto bisogno assistenziale, verificato dal Distretto Socio Sanitario, con disabilità gravissime e in condizione di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continua nelle 24 ore, con ISEE familiare inferiore a € 60.000,00 (1).
  4. Impegnativa ICDp (In vigore dal 2014): per utenti con grave disabilità psichica e intellettive, già interventi di promozione dell’autonomia personale e di aiuto personale con ISEE individuale di € inferiore a € 16.631,71.*
  5. Impegnativa ICDf (ex progetti di vita indipendente) (In vigore dal 2014): persone in età adulta (18-64 anni) con grave disabilità fisico-motoria con capacità di autodeterminazione e grave disabilità fisico-motoria). Per questa tipologia di contributo è richiesto l'ISEE individuale che non costituisce criterio di esclusione ma concorre alla determinazione dell'entità del contributo.*
Ulteriori requisiti sono specificati nel modulo di domanda.

* Per queste ICD gli importi del contributo sono variabili in funzione del reddito o del progetto assistenziale.
Per informazioni dettagliate sulle tipologie di ICD, sui requisiti specifici necessari per la richiesta e sui contributi erogati, consultare la DGRV 1338/2013 presente in fondo a questa pagina.


    In generale, il riconoscimento del diritto all’ICD è condizionato dall’accertamento di:
  • condizione di non autosufficienza sotto i profili sanitario e sociale che evidenzia la necessità di un particolare supporto, attraverso l’aiuto da altra persona in una o più attività della vita quotidiana;
  • sufficiente adeguatezza del supporto erogato dalla famiglia, direttamente o indirettamente, e/o dalla rete sociale a copertura delle esigenze della persona;
  • ondizione economica della famiglia o della persona, quando previsto, di cui fa parte la persona non autosufficiente contenuta entro certi limiti ISEE (specificati più avanti nella pagina);
Oltre a ciò si aggiungono i requisiti specifici relativi a ciascuna tipologia di ICD.


    1. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
A partire da Settembre 2013 per ottenere l’ICD è necessario presentare domanda  rivolgendosi ai seguenti uffici:
Il modulo di domanda è  disponibile in fondo a questa pagina e presso gli uffici preposti alla raccolta della domanda.
 Possono presentare la domanda i diretti interessati, i familiari o le persone che ne hanno la rappresentanza.
Alla domanda deve essere allegata l’attestazione ISEE (ISEE familiare per ICDb, ICDm e ICDa; ISEEi individuale per ICDp e ICDf). Si ha diritto all’ICD solo se il proprio valore ISEE/ISEEi è inferiore alla soglia prevista per ciascuna tipologia di ICD.
La domanda si può presentare in qualsiasi momento ed è valida anche per gli anni successivi, a meno che non decadano le condizioni.

2. VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
A seguito della presentazione della domanda, verrà redatta scheda di valutazione della persona non autosufficiente che tiene conto del livello della dipendenza e della copertura assistenziale ed eventualmente effettuata valutazione tramite UVMD (se necessario per la specifica ICD). In caso di Alzheimer e/o altre demenze con gravi disturbi comportamentali viene richiesta una valutazione neuropsicologica.
Tramite queste valutazioni viene stabilita l’eventuale idoneità e in caso positivo attribuito il punteggio che determina la posizione in graduatoria.

3. POSIZIONAMENTO IN GRADUATORIA e ASSEGNAZIONE ICD
Nell'Ulss n. 3 ci sono 5 graduatorie, una per ogni tipologia di ICD, e per ciascuna sono  disponibili un numero di ICD stabilito dalla Regione. Quando una ICD torna ad essere disponibile in quanto non più utilizzata, viene assegnata alla persona che occupa in quel momento il primo posto in graduatoria, e così via a scalare.


    I beneficiari dell’Assegno di Cura passano automaticamente all’ICD previa verifica della permanenza/sussistenza dei requisiti.
Chi ha presentato domanda di assegno di cura entro il mese di Agosto 2013 verrà valutato e, se idoneo, messo in graduatoria ICD. Quindi coloro i quali hanno già presentato domanda di Assegno di Cura valida entro il Agosto 2013 non devono  presentare nuova domanda e saranno integrati nel nuovo sistema delle ICD.
Nota: L’Assegno di Cura “badanti” è convertito nell’ICDb. Per l’eventuale passaggio all’ICDm (demenza con gravi disturbi comportamentali) dovrà essere presentata una nuova domanda presso i servizi sociali del proprio Comune di Residenza.
A partire Settembre 2013 le nuove domande dovranno essere presentate con le modalità previste per l'ICD.



Controlli
L’Azienda Ulss n.3, in collaborazione con i Servizi Sociali comunali, effettueranno dei controlli periodici in merito alla qualità assistenziale delle ICD erogate. Tali controlli saranno effettuati dagli operatori incaricati  tramite una checklist che dovrà essere sottoscritta anche dal beneficiario.

> clicca per visualizzare il Depliant informativo della Regione Veneto


ATTENZIONE: utilizzare la modulistica disponibile in fondo a questa pagina in quanto deve contenere il logo aziendale.




ALLEGATI:


Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD) Documenti per utenti e operatori
Si consiglia rivolgersi ai Servizi sopra elencati per l'orientamento nella corretta compilazione della domanda

Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD) - Documenti solo per gli operatori

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