Controllo Ufficiale su imprese e prodotti alimentari (esclusi alimenti di origine animale)

Controllo Ufficiale dei prodotti alimentari e dei requisiti strutturali e funzionali delle imprese di produzione, preparazione, confezionamento, deposito, trasporto, somministrazione e commercio di prodotti alimentari (con esclusione degli alimenti di origine animale) e bevande. 

CONTROLLO UFFICIALE DEI PRODOTTI ALIMENTARI

Il controllo viene effettuato su:

a) prodotti alimentari, ivi compresi gli alimenti destinati ad un'alimentazione particolare;
b) additivi alimentari, le vitamine, i sali minerali inclusi i sali degli oligoelementi e gli altri additivi destinati ad essere venduti in quanto tali;
c) materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.

Il controllo interessa tutti i prodotti alimentari destinati ad essere commercializzati nel territorio nazionale o ad essere esportati. Il controllo riguarda tutte le fasi della produzione, della fabbricazione, della lavorazione, del magazzinaggio, del trasporto, della distribuzione, del commercio e dell'importazione.
Il controllo ha la finalità di assicurare la conformità dei prodotti alimentari alle disposizioni dirette a prevenire i rischi per la pubblica salute, a proteggere gli interessi dei consumatori, tra cui quelli inerenti la corretta informazione e ad assicurare la lealtà delle transazioni commerciali.

Il controllo consiste in una o più delle seguenti operazioni:
a) l'ispezione;
b) il prelievo dei campioni;
c) l'analisi dei campioni prelevati;
d) il controllo dell'igiene del personale;
e) l'esame del materiale scritto e dei documenti di vario genere;
f) l'esame dei sistemi di verifica eventualmente installati dall'impresa e dei relativi risultati.

I controlli vengono eseguiti dai Tecnici della Prevenzione sulla base di:
1. Programmi annuali pianificati in conformità alle direttive nazionali e regionali;
2. Situazioni di emergenza (tossinfezioni, sistema d’allerta, ecc.).
3. Segnalazioni da parte dei cittadini di alterazione, contaminazione di alimenti e bevande o di situazioni di scarsa igiene rilevate in esercizi di produzione vendita e somministrazione di alimenti e bevande.

IRREGOLARITÀ RISCONTRATE CON IL PRELIEVO E L’ANALISI DI CAMPIONI DI ALIMENTI NON DETERIORABILI 

L’interessato può chiedere la revisione dell’analisi con la partecipazione di un proprio consulente tecnico. La richiesta è presentata all’organo che ha prelevato i campioni entro il termine di 15 giorni dalla data di comunicazione dell’esito dell’analisi di prima istanza utilizzando l’apposito modulo.

> Scarica la richiesta revisione analisi

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