Certificati di idoneità al lavoro per apprendisti e minori

Il lavoro dei minori e degli apprendisti è tutelato da specifiche normative (L. 977/67 come modificata dai Decreti Legislativi 345/99 e 262/00; L. 25/55).



LAVORATORI MINORENNI
Il minore per essere avviato al lavoro deve aver compiuto il sedicesimo anno di età ed aver completato il periodo di istruzione obbligatoria (attualmente almeno 10 anni scolastici). Il datore di lavoro può impiegare minori di anni 18 solo nelle mansioni non espressamente vietate dall’allegato I della L. 977/67.

Scarica il file relativo alle MANSIONI VIETATE.

Deroghe a tale divieto possono essere autorizzate dalla Direzione Provinciale del Lavoro, previo parere dell’ULSS competente per territorio, sole per quelle lavorazioni che:
  • rientrano nell’ambito della formazione professionale (es.: apprendistato); 
  • sono svolte in ambienti di lavoro di diretta pertinenza del datore di lavoro;
  • vengono effettuate sotto la sorveglianza di formatori competenti anche in materia di prevenzione e protezione e vengono garantite le condizioni di sicurezza e salute; 
 L’art. 42 del Decreto legge n. 69 del 21/06/2013 ha soppresso l’obbligo di numerose certificazioni sanitarie, tra le quali anche la visita medica per l’idoneità lavorativa dei minorenni, limitatamente alle lavorazioni non a rischio, che fino a tale data venivano effettuate dai medici del Servizio Sanitario Nazionale (nella nostra ULSS erano eseguite presso lo SPISAL).

Permane invece l’obbligo della visita medica preventiva (al momento dell’assunzione) e periodica per valutare l’idoneità al lavoro di tutti quei minorenni adibiti a lavorazioni per le quali la Valutazione dei Rischi (art. 28 del D.Lgs. 81/08) ha evidenziato dei rischi per la salute e per le quali pertanto esiste l’obbligo della sorveglianza sanitaria ai sensi dell’art. 41 del D. Lgs. 81/08 (NB: per quanto riguarda il rischio da esposizione a rumore, il D. Lgs. 262/00 ha esteso l’obbligo della sorveglianza sanitaria ai minori la cui esposizione quotidiana personale è compresa fra 80 e 85 dBA);
In questi casi, per l’effettuazione delle visite mediche, il Datore di Lavoro dovrà rivolgersi al Medico Competente che avrà già incaricato per la sorveglianza sanitaria dei propri dipendenti o incaricarne uno specificatamente.





LAVORATORI MAGGIORENNI ASSUNTI CON CONTRATTO DI APPRENDISTATO

Già dal 2003 la Legge Regionale 19/02/2003 n. 41, all’art. 2, aveva stabilito che le disposizioni concernenti la visita sanitaria richiesta al fine dell’assunzione dell’apprendista, di cui all’art. 4 della L. 19/01/55 n. 25 e all’art. 9 del DPR 30/12/68 n. 1668 in materia di disciplina dell’apprendistato, non si applicavano all’apprendista che al momento della visita avesse raggiunto la maggiore età.  L’art. 42 del Decreto legge n. 69 del 21/06/2013 ha confermato l’abolizione di tale certificazione sanitaria.
Nessun obbligo di visita medica sussiste pertanto per l’apprendista maggiorenne che è occupato o verrà occupato in attività lavorative non soggette all’obbligo della sorveglianza sanitaria
Invece l’apprendista maggiorenne adibito ad attività lavorative per le quali esiste l’obbligo della sorveglianza sanitaria ai sensi dell’art. 41 del D. Lgs. 81/08, dovrà essere sottoposto a visita medica preventiva (al momento dell’assunzione) e periodica da parte del Medico Competente Aziendale incaricato dal Datore di Lavoro.



RECAPITI E ORARI:
Sede: SPISAL  - Dipartimento di Prevenzione
Via Cereria, 15 - Bassano del Grappa

Per informazioni sui servizi Tel. 0424-885500:
dal lunedì al venerdì dalle ore   11.30 alle 13.00
dal lunedì al giovedì dalle ore    14.00 alle 15.30

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