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EMERGENZA CALDO

12/06/2017
Quando la temperatura rimane elevata per almeno tre giorni consecutivi, specialmente in presenza di umidità elevata dell'aria e scarsa ventilazione, si possono manifestare danni alla salute, come il colpo di sole e di calore, la disidratazione e altri problemi collegati a malattie croniche del cuore o del respiro.

Dieci regole per difendersi
  1.  Bere spesso (normalmente si devono assumere tra 1,5 e 2 litri di acqua al giorno) limitando le bevande gassate/zuccherate, e fare pasti leggeri, preferendo la pasta, la frutta e la verdura alla carne e ai fritti; in estate c'è bisogno di meno calorie.
  2. Evitare di uscire e di svolgere attività fisica nelle ore più calde del giorno (dalle 12.00 alle 18.00).
  3. Aprire le finestre dell'abitazione al mattino e soggiornare negli ambienti più freschi dell'alloggio. Nei periodi più caldi l'utilizzo di un ventilatore o di un condizionatore dà beneficio anche se la temperatura- della stanza non diminuisce molto, specie se si riduce l'umidità dell'aria. Proteggersi dal soleggiamento e dal calore tenendo abbassate le tapparelle, o socchiuse le imposte.
  4. Quando si entra in un ambiente molto fresco, per esempio con aria condizionata, provenendo da un ambiente caldo, o quando si è molto accaldati, è meglio coprirsi. Questo vale per tutti ma in particolar modo per chi soffre di bronchite cronica.
  5. Quando si esce, proteggersi con cappellino e occhiali scuri; in auto accendere il climatizzatore, se disponibile, e quando l'auto è surriscaldata da una sosta al sole, ventilarla aprendo gli sportelli prima di entrare, quindi iniziare a muoversi a velocità modesta con i finestrini completamente aperti per rinfrescare l'abitacolo e al climatizzatore di risultare efficace.
  6. Indossare indumenti chiari, non aderenti, di fibre naturali, come ad esempio lino e cotone; evitare le fibre sintetiche che impediscono la traspirazione e possono provocare irritazioni, pruriti e arrossamenti.
  7. Per abbassare la temperatura corporea è possibile fare delle docce non calde senza asciugarsi. In caso di mal di testa provocato da un colpo di sole o di calore bagnarsi subito con acqua fresca.
  8. Non assumere regolarmente integratori salini senza consultare il tuo medico curante.
  9. Consultare il medico se si soffre di pressione alta (ipertensione arteriosa) e non interrompere o sostituire di propria iniziativa la terapia.
  10. Se è possibile, organizzarsi per trascorrere i periodi più caldi in ambienti climatizzati, o in zone montane/collinari o termali.
Persone maggiormente a rischio

Sono vulnerabili per le condizioni personali, sociali e di salute:
  • Gli anziani, a causa di un ridotto stimolo della sete, di una minore sensibilità al calore, e in quanto l'organismo può essere meno efficiente nel compensare lo stress da caldo e rispondere ai cambiamenti di temperatura
  • I malati affetti da patologie croniche: chi soffre di malattie cardiovascolari, di ipertensione, di patologie respiratorie croniche, di insufficienza renale cronica, di malattie neurologiche, di obesità, o chi fa uso di sostanze alcoliche è a maggior rischio
  • I neonati e i bambini piccoli (con meno di 4 anni) per la ridotta superficie corporea e la mancanza di una completa autosufficienza, possono essere esposti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e ad una disidratazione.
Possono subire gli effetti negativi del caldo:
  • Le persone non autosufficienti poiché dipendono dagli altri per regolare l'ambiente in cui si trovano e per l'assunzione di liquidi
  • Le persone che assumono regolarmente farmaci che possono compromettere la termoregolazione fisiologica, aumentarla o produrre più calore
  • Chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta può disidratarsi più facilmente degli altri
Con il caldo è necessario prendere precauzioni:
  • nella conservazione degli alimenti deperibili (latticini, carni, dolci con creme, gelati, ecc.) in quanto le temperature ambientali elevate favoriscono la contaminazione degli alimenti
  • evitare di bere bevande ghiacciate in quanto la loro introduzione in un organismo surriscaldato, durante o subito dopo i pasti, può comportare congestione, per l'eccessivo afflusso di sangue all'addome che può rallentare o bloccare i processi digestivi
  • evitare, in presenza di impianti di climatizzazione e di ventilatori, che la corrente d'aria investa direttamente il corpo.

Cosa fare in caso di malore

A chi rivolgersi per assistenza
  • In caso di necessità il medico di famiglia è la prima persona da consultare, perché è certamente la persona che meglio conosce le condizioni personali e familiari del proprio assistito, soprattutto conosce le sue condizioni di salute, le malattie preesistenti, la posologia ed il tipo di farmaci assunti.
  • Durante le ore notturne o nei giorni festivi, occorre chiamare il medico del Servizio di guardia medica (Servizio di continuità assistenziale) del territorio di residenza, telefonando al seguente numero:800  239 388.
  • Il Servizio di Guardia Medica è attivo nei giorni feriali dalle 20:00 alle 8:00, neigiorni festivi dalle 10:00 del giorno precedente la festività alle 8:00 del mattino successivo alla festa.
A chi rivolgersi in caso di emergenza

In caso di malore improvviso o in presenza di qualsiasi altra situazione che può far temere un serio pericolo per la sua vita, occorre attivare immediatamente il servizio di emergenza sanitaria, chiamando il 118 da qualsiasi telefono, anche cellulare, senza fare il prefisso.
In condizioni di caldo elevato prestare attenzione a parenti o vicini di casa anziani che possono avere bisogno di aiuto soprattutto se vivono soli.

Numeri utili


Il Ministero della Salute avvia l’operazione “Estate sicura”. E' attivo il numero gratuito nazionale 1500 che fornirà ai cittadini informazioni e consigli su come difendersi dal caldo. Il servizio funziona tutti i giorni della settimana (compresi sabato e domenica) alle ore 8:00 alle ore 18:00.
La Regione del Veneto mette a disposizione il numero verde 800 462 340 attivo 24 ore su 24, compresi i festivi.
La Protezione Civile mette a disposizione il numero verde 800 990 009 attivo 24 ore su 24 per la segnalazione di eventuali emergenze di propria competenza.

Per approfondire: Linee guida Ministero della Salute
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