TIPOLOGIA
RICERCA
cerca

VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE 2016

25/10/2016
Anche quest'anno difenditi dall'influenza, scegli la vaccinazione. Da novembre rivolgiti al tuo medico di medicina generale per vaccinarti.

Vaccinarsi contro l'influenza
Il periodo ottimale per vaccinarsi è quello autunnale: dai primi di novembre alla fine di dicembre.
La vaccinazione antinfluenzale rappresenta un'importante misura di protezione per sé stessi e per gli altri ed è indicato per la protezione di tutti i soggetti che non abbiamo specifiche controindicazioni alla sua somministrazione.

Quando è raccomandata e gratuita
La vaccinazione antinfluenzale è particolarmente raccomandata ed effettuata gratuitamente dal medico curante o dal pediatra quando ricorrono questi casi:

1. soggetti di età pari o superiore a 65 anni

2. bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da:
a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO)
b) malattie dell'apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite
c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI>30 e gravi patologie concomitanti)
d) insufficienza renale cronica
e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
f) tumori
g) malattie congenite o acquisite che comportino alterate funzioni immunitarie, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
l) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari)
m) epatopatie croniche
n) perdita di fluidi cerebrospinali
o) alcoolismo cronico
p) asplenia anatomica o funzionale
q) candidati alla splenectomia
r) deficienza dei fattori terminali del complemento
s) riceventi fattori della coagulazione concentrati
 
3. bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale

4. donne che all'inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza

5. individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti

6. medici e personale sanitario di assistenza

7. familiari a contatto di soggetti ad alto rischio

8. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
a) forze di polizia
b) vigili del fuoco
c) altre categorie socialmente utili:
- forze armate
- polizia municipale
- personale della protezione civile
- addetti poste e telecomunicazioni
- volontari dei servizi sanitari di emergenza
- personale di assistenza case di riposo
- personale degli asili nido e scuole di ogni ordine a grado
d) lavoratori particolarmente esposti per attività svolta (l'offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale da parte dei datori di lavoro è pratica internazionalmente diffusa al fine di contenere ricadute negative sulla produttività)
 
9. personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani
a ) allevatori
b) addetti all'attività di allevamento
c) addetti al trasporto di animali vivi
d) macellatori e vaccinatori
e) veterinari pubblici e libero-professionisti
 
Misure di igiene e protezione individuale
La trasmissione del virus dell'influenza tra le persone avviene attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell'influenza.
Le misure di protezione personali, non farmacologiche, sono state valutate recentemente dall'ECDC (Centro Europeo per il Controllo delle malattie):
1. Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici) Fortemente raccomandato
2. Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani) Raccomandato
3. Isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale Raccomandato
4. Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali) Raccomandato
Tali misure si aggiungono a quelle basate sui presidi farmaceutici (vaccinazioni e uso di antivirali).

Approfondimenti

> Ministero della salute

> Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2016-2017


Connect
Esprimi il tuo giudizio sui contenuti del sito
Esprimi il tuo giudizio sui contenuti del sito